01 · TOPOGRAFIA
Seguire il dislivello.
La sezione del terreno guida la disposizione dei livelli e il loro rapporto con lo spazio aperto.
BAU LÜTZ
VILLA COQUILLE · STUDIO CONCETTUALE ARCHIVIATO
Abitare il pendio.
Aprirsi al lago.
Un’ipotesi residenziale sulla riva vallesana del Lemano. Volumi sfalsati, terrazze e arretramenti esplorano un modo di abitare il dislivello, mettendo in relazione architettura, paesaggio e costruzioni vicine.
ESPLORA LO STUDIO
Ricerca progettuale sviluppata per un contesto complesso a St Gingolph, sul Lago di Ginevra.
Stato
STUDIO CONCETTUALE ARCHIVIATO · St Gingolph, Vallese · Lago di Ginevra · non è un progetto in commercializzazione.

LUOGO
Saint-Gingolph
Vallese · Svizzera
TEMA
Residenze sul pendio
Architettura e paesaggio
STATO
Studio concettuale archiviato
Non realizzato
IL LUOGO COME PUNTO DI PARTENZA
Un terreno in pendenza non è una superficie da riempire. È una relazione da comprendere.
A Saint-Gingolph, il dislivello tra la strada cantonale e il lago poneva insieme questioni di accesso, altezza percepita, luce e affacci. Le costruzioni vicine e la continuità della riva richiedevano una lettura attenta dell’ingombro, non soltanto della superficie disponibile.
Lo studio Villa Coquille ha cercato una risposta articolata: distribuire il volume lungo il pendio, accompagnando la discesa verso l’acqua e differenziando il rapporto dell’edificio con la strada e con il paesaggio lacustre.

01 · TOPOGRAFIA
La sezione del terreno guida la disposizione dei livelli e il loro rapporto con lo spazio aperto.
02 · VOLUMI
Arretramenti e sfalsamenti interrompono la percezione di un unico fronte compatto.
03 · RELAZIONI
Affacci, distanze e costruzioni vicine entrano nella ricerca della forma, fin dalle prime ipotesi.

LA RISPOSTA ARCHITETTONICA
La composizione si sviluppa attraverso parti sfalsate e piani che arretrano. I gradoni non sono una decorazione aggiunta alla facciata: costruiscono il rapporto tra il volume, la pendenza e gli spazi esterni delle abitazioni.
L’intento era ridurre la lettura monolitica dell’insieme e cercare una presenza più attenta alle visuali e al tessuto circostante. Ogni livello partecipa al disegno complessivo, mantenendo una propria profondità.
La relazione con il vicinato è un criterio di progetto, non una dichiarazione di assenza di impatti o di autorizzazione ottenuta.
DUE QUOTE, DUE MODI DI RAPPORTARSI AL LUOGO
Il progetto cambia carattere passando dalla strada alla riva: più raccolto all’arrivo, aperto e terrazzato sul fronte lacustre.

L’accesso pedonale, i posteggi e il nucleo di collegamento verticale sono studiati sul livello superiore. Da qui l’edificio si distribuisce verso le abitazioni sottostanti, seguendo il dislivello.

Scale, ascensore e spazi di passaggio mettono in relazione le diverse quote. La loro posizione viene valutata insieme alla distribuzione interna, alla luce e al rapporto con il terreno.
LA QUALITÀ DELL’ABITARE
Le terrazze prolungano gli ambienti verso l’esterno. Il ritmo dei fronti e delle aperture cerca un equilibrio tra affaccio sul lago, profondità degli spazi e dimensione privata.
Il lavoro sulle piante considera anche il lato controterra: non basta aprire una facciata panoramica perché ogni ambiente riceva luce adeguata. Distribuzione, profondità e parti interrate devono essere lette insieme.
La qualità ricercata non è soltanto la vista. È la possibilità di abitare uno spazio riconoscibile, con un rapporto diretto tra interno, terrazza e paesaggio.

DALLE IPOTESI ALLA FORMA
Villa Coquille è il risultato di successive ipotesi, piante, sezioni e modelli tridimensionali. Il lavoro progettuale dell’architetto Maurizio Mennuni ha tradotto la ricerca di Bau Lütz in una composizione da verificare attraverso il disegno.
Le revisioni hanno affrontato l’articolazione del volume, gli accessi dall’alto, la distribuzione e il rapporto con il pendio. Le immagini selezionate in questa pagina documentano il modello architettonico: non sono fotografie di un edificio costruito.
LEGGERE IL MODELLO
Una selezione dei render già presenti nell’archivio. Tocca o clicca una vista per ingrandirla.
ARCHIVIO BAU LÜTZ
Il percorso di Saint-Gingolph non è proseguito verso la realizzazione. Villa Coquille rimane uno studio concettuale archiviato: un’esperienza di lettura del territorio, composizione e sviluppo delle ipotesi.
Questa pagina ne presenta il lavoro architettonico. Non costituisce un’offerta immobiliare e non attesta un mandato attuale, permessi, finanziamenti o disponibilità di abitazioni.
TORNA AI PROGETTIUn terreno o un edificio pongono domande diverse.
Il progetto inizia da quelle.
SLIDESHOW DELLO STUDIO
Render e varianti della fase concettuale, con navigazione manuale e avanzamento automatico ogni quattro secondi.



