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BAU LÜTZ

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PROGETTAZIONE SOSTENIBILE

Dall’idea a un
progetto verificabile.

Bau Lütz legge il luogo, l’edificio, le esigenze e i vincoli prima di fissare una soluzione.

Alternative: complessità, dubbi legali, incompatibilità, oneri extra e rischio che nessuno poi decida con coraggio.

Modello topografico e disegni per la progettazione sostenibile
Luogo, topografia e alternative vengono messi in relazione prima di definire il progetto.

A CHI CI RIVOLGIAMO

Un percorso proporzionato alla decisione.

Proprietari e committenti

Per valutare un terreno, un edificio o una trasformazione prima di assumere un mandato completo.

Fondazioni e operatori

Per confrontare usi, opzioni, rischi e costi con criteri condivisi.

Enti pubblici

Per leggere scenari, bisogni territoriali e alternative in un quadro decisionale condivisibile.

Architetto al lavoro su disegni e planimetrie
La progettazione coordina scenari, rischi e variabili in un’unica grammatica.

DARE FORMA ALLE SCELTE

Progettare significa rendere confrontabili le scelte.

Non partiamo da un’immagine predefinita. Conosciamo usi e mercati, anticipiamo rischi e opzioni e costruiamo scenari che possano essere verificati nel tempo.

Il progetto diventa uno strumento deciso, preciso, misurabile e testato. La vera responsabilità deriva dai luoghi interi.

OTTO AREE DI LETTURA

Otto domande, un quadro unico.

01

Luogo e destinazione

Analisi, accesso e vocazioni; coerenza con il contesto e propensione al cambiamento.

02

Vincoli e compatibilità

Normative, diritti reali, dotazioni, impianti e interazioni da scenari.

03

Accessibilità e logistica

Accessi pedonali, parcheggi, collegamenti e distanze tra funzioni ed esigenze.

04

Programma e usi

Matrice degli spazi e relazioni necessarie per organizzare l’edificio.

05

Energia e consumi

Orientamento, involucro, impianti e costi di gestione a breve e lungo termine.

06

Materiali, acqua e biodiversità

Compatibilità circolare, efficienza idrica, aree verdi e continuità ecologica.

07

Durata e manutenzione

Riconoscibilità nel tempo, piani di manutenzione e dettagli chiave.

08

Resilienza

Lotti o mercati evolutivi che possono cambiare in direzione e valore.

SEI AREE DI DECISIONE

Dalla domanda alla decisione.

01

Ascolto

Definizione di obiettivi e decisione da assumere.

02

Raccolta

Dati, vincoli, diritti, rischi e dati misurabili.

03

Lettura

Luogo, edificio, vincoli, usi e criticità.

04

Scenari

Alternative di valore e comparabili.

05

Confronto

Costi, variabili, limiti e rischi.

06

Decisione

Scelta responsabile e metodi successivi.

COME METTIAMO A SERVIZIO

Una base leggibile per procedere.

01

Quadro iniziale

Dati disponibili, certezze e cose note della conoscenza.

02

Questioni aperte

Verifiche o domande che condizionano o orientano la scelta.

03

Alternative

Scenari e basi implicite per confrontarli senza promesse premature.

04

Passi successivi

Decisioni, competenze e verifiche da attivare secondo il mandato.

PROGETTI COLLEGATI

Dal modello allo studio

La Farfalla, modello per villaggi ecologici
LA FARFALLA — Modello per villaggi ecologici

SCOPRI LA FARFALLA  →

Studio concettuale St Gingolph tra edificio, pendio e lago
ST GINGOLPH — Rapporto tra edificio, pendio e lago

SCOPRI ST GINGOLPH  →

Responsabilità chiare, documenti leggibili

LA FARFALLA è un modello in sviluppo per villaggi ecologici e rigenerazione di strutture sottoutilizzate. ST GINGOLPH è uno studio concettuale archiviato sul rapporto tra edificio, pendio e lago. Nessuno dei due viene presentato come incarico attivo.

Il progetto vero riduce il rischio e comporta uno sforzo di adattamento alle capacità dell’edificio di adattarsi nel tempo.

ARCHITETTURA PER IL CLIMA DI DOMANI  →

A CHI SI RIVOLGE

PROPRIETARI E COMMITTENTI

Per valutare un terreno, un edificio o una trasformazione prima di assumere un mandato completo.

FONDAZIONI E OPERATORI

Per confrontare usi, gestione, impatto e fasi con criteri espliciti.

ENTI PUBBLICI

Per leggere asset, bisogni territoriali e alternative in un quadro decisionale condivisibile.

COSA ANALIZZIAMO

01

Osserviamo stato, qualità e relazioni esistenti per capire che cosa preservare, trasformare o approfondire

02

Leggiamo strumenti e limiti noti per evitare scenari incompatibili e definire le verifiche necessarie

03

Valutiamo raggiungibilità, percorsi e logistica perché influenzano funzione, fasi e gestione

04

Mettiamo in relazione bisogni, spazi e servizi per scegliere programmi d’uso realistici

05

Orientamento, involucro, impianti e uso guidano obiettivi prestazionali e approfondimenti

06

Confrontiamo compatibilità, ciclo di vita, gestione dell’acqua e continuità ecologica

07

Responsabilità e risorse future influenzano dettagli, fasi e durabilità

08

Rendiamo visibili le incertezze che possono cambiare la decisione o il perimetro del mandato.

PERCORSO IN SEI FASI

ASCOLTO

Obiettivo, interlocutori e decisione da assumere.

RACCOLTA

Documenti, rilievi, fonti e dati mancanti.

LETTURA

Luogo, edificio, vincoli, usi e criticità.

SCENARI

Alternative dichiarate e comparabili.

CONFRONTO

Criteri, vantaggi, limiti e rischi.

DECISIONE

Scelta, responsabilità e mandati successivi.

COSA RICEVE IL CLIENTE

01

Dati disponibili, contesto e stato di conoscenza

02

Questioni che condizionano o orientano le scelte

03

Alternative e basi esplicite per confrontarle

04

Dati, decisioni e competenze da attivare

Contenuti e livello di dettaglio dipendono dal mandato.

PROGETTI COLLEGATI

Dal modello allo studio

Responsabilità chiare, documenti leggibili

LA FARFALLA è un modello in sviluppo per villaggi ecologici e rigenerazione di strutture sottoutilizzate. ST GINGOLPH è uno studio concettuale archiviato sul rapporto tra edificio, pendio e lago. Nessuno dei due viene presentato come incarico attivo.

Il progetto viene letto anche rispetto al comportamento climatico e alla capacità dell’edificio di adattarsi nel tempo.

ARCHITETTURA PER IL CLIMA DI DOMANI  →
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