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BAU LÜTZ

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Visualizzazione editoriale di una villa ombreggiata da una pergola, usata per illustrare il comfort passivo prima degli impianti

APPROCCIO BAU LÜTZ

Architettura per il clima di domani

Bau Lütz progetta e riqualifica gli edifici attraverso un proprio approccio al comfort climatico e all’adattamento dell’edificio al clima futuro.

Dalla nuova costruzione alla trasformazione di un edificio esistente, consideriamo forma, materia, luce, aria, acqua, energia, tecnologia, paesaggio e modo di abitare come parti della stessa realtà progettuale.

Non si tratta soltanto di consumare meno. Si tratta di costruire o far evolvere un luogo perché continui a funzionare bene, essere abitabile e conservare valore nel tempo.

EDIFICIO E VITA QUOTIDIANA

Una casa non è la somma delle sue parti

Una casa protegge, accoglie, respira, conserva calore, cerca ombra, riceve luce, utilizza acqua ed energia e cambia insieme alle persone che la abitano.

È contemporaneamente spazio privato e parte di un sistema più grande: edificio, strada, quartiere, paesaggio, reti energetiche e idriche. Per questo una decisione apparentemente isolata può modificarne molte altre.

Cambiare una finestra significa interrogarsi anche su ventilazione, sole, acustica, umidità e involucro. Intervenire sull’isolamento significa pensare contemporaneamente all’inverno, all’estate, ai dettagli costruttivi e alla materia esistente.

Bau Lütz guarda prima l’intero. Poi entra nel dettaglio. E dal dettaglio ritorna all’intero.

Edificio e vita quotidiana

clima materia energia aria acqua luce paesaggio tecnologia salute persone socialità manutenzione tempo

Dal tutto al dettaglio. Dal dettaglio al tutto.

TRASFORMARE L’ESISTENTE

Ristrutturare significa far evolvere

Un edificio esistente non è una pagina bianca. Ha una struttura, materiali, orientamenti, proporzioni, qualità, fragilità e una storia d’uso. Prima di sostituire bisogna capire.

Riqualificare non significa aggiungere indiscriminatamente componenti moderni a una costruzione precedente. Significa riconoscere ciò che può continuare a vivere, ciò che deve essere migliorato e ciò che deve realmente cambiare.

Quando è tecnicamente sensato, conservare, riparare e integrare può produrre più valore di una sostituzione generalizzata.

Non partiamo dalla demolizione. Partiamo dalla comprensione.

Migliorare senza cancellare

Una villa d’epoca, una casa con grandi aperture, una facciata caratteristica o un interno con elementi artistici non devono necessariamente perdere la propria identità per affrontare nuove esigenze climatiche e tecnologiche.

Ogni caso richiede una valutazione specifica. Quando il valore architettonico e le condizioni tecniche lo consentono, l’obiettivo è migliorare comfort, comportamento climatico, impianti e uso quotidiano rispettando proporzioni, materia, aperture, dettagli e carattere dell’edificio.

Gli interventi su beni protetti, elementi storici, affreschi e componenti di valore sono sempre subordinati alle competenze specialistiche, alle autorizzazioni e alle prescrizioni applicabili.

Visualizzazione editoriale di una casa contemporanea sul pendio integrata nel paesaggio

NUOVA COSTRUZIONE

Costruire oggi significa pensare a domani

Quando si parte da un terreno e da un nuovo progetto, molte decisioni che in una ristrutturazione richiedono correzioni possono essere affrontate fin dall’inizio.

Orientamento, forma, distribuzione, involucro, aperture, ombra, massa termica, materiali, impianti, vegetazione e spazi esterni possono essere pensati insieme. Una nuova costruzione deve rispondere alle esigenze di oggi senza diventare rapidamente inadatta alle condizioni di domani.

Bau Lütz sviluppa progetti per nuove abitazioni ed edifici residenziali e può applicare lo stesso principio integrato, secondo il mandato e le competenze richieste, a edifici professionali, educativi, sanitari e collettivi.

Questi sono ambiti di applicazione del metodo, non un elenco di realizzazioni dichiarate.

Visualizzazione editoriale di una villa storica con corte verde, usata per illustrare il miglioramento rispettoso dell’esistente

CLIMA FUTURO

Per quale clima stiamo progettando?

Un edificio trasformato oggi potrebbe essere utilizzato ancora nel 2040, nel 2050 e oltre. Per questo la domanda non può essere soltanto quanto consumerà il prossimo inverno.

Occorre chiedersi anche come reagirà durante periodi più caldi, come gestirà il sole, l’ombra, la ventilazione e l’acqua, quanto sarà flessibile e quali interventi potranno essere necessari nel corso della sua vita.

Perché questa domanda conta

Il settore degli edifici e delle costruzioni è al centro della sfida climatica e dell’uso di materiali. In Svizzera il progetto deve inoltre confrontarsi con condizioni in evoluzione: caldo più intenso, estati più secche, precipitazioni intense più frequenti e meno neve sono tra i segnali descritti dagli scenari Climate CH2025.

Efficienza e adattamento non sono la stessa cosa. Un edificio può consumare poco in inverno e continuare a soffrire di surriscaldamento in estate. Ogni risposta richiede dati e verifiche riferiti al singolo edificio.

Fonti istituzionali verificate: UNEP/GlobalABC, Global Status Report for Buildings and Construction 2025–2026; MeteoSvizzera, Climate CH2025; Ufficio federale dell’ambiente, Climate Risk Analysis 2025.

PRESTAZIONE E DURATA

Il comfort comincia prima dell’impianto

Il comfort non nasce necessariamente dall’aggiunta di potenza tecnologica. Prima di decidere come riscaldare o raffrescare un edificio, osserviamo ciò che l’architettura può fare attraverso orientamento, involucro, ombreggiamento, aperture, massa termica, ventilazione, materiali e rapporto con lo spazio esterno.

La tecnologia entra dopo e insieme: dove produce un beneficio reale.

Materia che continua a lavorare

I materiali non sono intercambiabili. Hanno comportamento termico, risposta all’umidità, durata, manutenzione, provenienza, possibilità di riparazione e un rapporto specifico con l’edificio esistente.

Una scelta materiale viene valutata per il modo in cui potrà comportarsi, essere mantenuta, riparata, sostituita o recuperata nel tempo.

compatibilità durata salubrità manutenzione riparabilità riuso quando appropriato ciclo di vita materia incorporata comportamento igrotermico

Tecnologia che serve l’abitare

Innovare non significa installare tutto ciò che è nuovo. Una tecnologia è utile quando migliora realmente il comportamento dell’edificio senza renderlo inutilmente fragile, incomprensibile o difficile da mantenere.

Produzione energetica, accumulo, regolazione, ventilazione, schermature, sensori e sistemi di controllo vengono valutati in relazione all’intero edificio, alla sua durata e alle persone che dovranno utilizzarli.

utilità affidabilità interoperabilità semplicità d’uso manutenzione possibilità di evoluzione
Visualizzazione editoriale di nuove abitazioni disposte nel paesaggio, non riferita a un progetto realizzato

ESPERIENZA, PAESAGGIO, COMUNITÀ

Proteggere significa più che riparare dal freddo

Una casa contemporanea deve offrire protezione in condizioni diverse. Caldo, freddo, umidità, vento, precipitazioni intense, rumore, qualità dell’aria, vulnerabilità impiantistiche, manutenzione e sicurezza concorrono alla continuità dell’abitare.

La qualità di un intervento si misura anche nella sua capacità di conservare condizioni di vita accettabili mentre il contesto cambia. Ogni prestazione dipende dalle caratteristiche del singolo edificio e deve essere verificata tecnicamente.

Luce, aria e percezione

Un edificio viene vissuto con tutto il corpo. Temperatura e umidità sono importanti, ma non esauriscono il comfort. Luce naturale, ombra, aria, acustica, materiali, colori, proporzioni e possibilità di guardare verso l’esterno contribuiscono alla qualità quotidiana di uno spazio.

Il clima non termina sulla facciata

Giardino, terreno, alberi, vegetazione, ombra, acqua, superfici permeabili, corti, logge e terrazze partecipano al microclima dell’edificio. Quando il contesto lo consente, Bau Lütz considera casa e spazio esterno come parti di un medesimo ambiente abitato.

L’obiettivo non è decorare l’edificio con il verde, ma comprendere come paesaggio e architettura possano contribuire insieme a comfort, biodiversità, gestione dell’acqua e qualità dello spazio.

La casa è individuale e collettiva

L’abitazione protegge l’intimità, ma non esiste isolata. Un condominio comprende ingressi, scale, pianerottoli, cortili, tetti, locali comuni e spazi di passaggio; ogni edificio è collegato a reti di energia, acqua, mobilità, servizi e quartiere.

Una riqualificazione può influire anche sul modo in cui le persone accedono, si incontrano, si separano, condividono e si prendono cura degli spazi comuni.

accessibilità privacy sicurezza incontro uso condiviso adattabilità alle diverse fasi della vita

Immagini editoriali e visualizzazioni concettuali. Non rappresentano edifici realizzati, incarichi o referenze di progetto.

Visualizzazione editoriale di una villa con pergole e giardino, usata per illustrare il rapporto tra edificio e microclima esterno

AGENDA 2030 COME STRUMENTO DI DOMANDA

Diciassette obiettivi, una griglia di domande

Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 non sono una collezione di medaglie da applicare automaticamente a un edificio. Bau Lütz li utilizza come una griglia capace di allargare le domande del progetto.

Alcuni obiettivi sono direttamente coinvolti dall’atto di costruire o riqualificare. Altri diventano pertinenti soltanto in determinati contesti. Altri ancora richiamano effetti indiretti, filiere, responsabilità e relazioni che non devono essere forzati artificialmente.

La domanda non è: quanti simboli possiamo associare a questa casa? La domanda è: quali conseguenze del progetto rischieremmo di non vedere se osservassimo soltanto energia e costi?

salute e benessere energia e clima acqua materia e ciclo di vita suolo e biodiversità accessibilità e comunità lavoro, competenze e innovazione responsabilità e collaborazione

Esplora i 17 obiettivi

Apri ogni voce per leggere la domanda di progetto. I riferimenti 02 e 14 sono esplicitamente contestuali e non sono presunti pertinenti in ogni intervento.

01Povertà

Le scelte riducono o aggravano costi energetici e costi futuri dell’abitare?

02Fame — pertinenza da verificare

Il progetto tocca suolo fertile, paesaggio produttivo o spazi per la produzione alimentare?

03Salute e benessere

Come incidono aria, temperatura, umidità, luce, rumore, materiali e sicurezza?

04Istruzione

L’edificio favorisce ambienti adatti ad apprendere e rende comprensibile il proprio uso?

05Parità

Accesso, sicurezza e organizzazione degli spazi rispondono a esigenze differenti senza discriminazioni?

06Acqua

Come vengono utilizzate, distribuite e gestite acqua potabile e acque meteoriche?

07Energia

Come ridurre la domanda e utilizzare energia in modo più efficiente e appropriato?

08Lavoro

Quali condizioni, competenze, sicurezza e qualità professionale vengono richieste alla filiera?

09Innovazione e infrastrutture

La tecnologia introdotta produce un beneficio reale, durevole e interoperabile?

10Riduzione delle disuguaglianze

Lo spazio è accessibile e adattabile a persone e fasi della vita differenti?

11Città e comunità

L’intervento conserva patrimonio, riduce vulnerabilità e migliora il rapporto con il contesto?

12Consumo e produzione responsabili

Quanto possiamo conservare, riparare, riutilizzare e progettare per una lunga durata?

13Azione climatica

Il progetto riduce gli impatti e prepara contemporaneamente l’edificio a condizioni climatiche differenti?

14Vita sott’acqua — pertinenza da verificare

Materiali, cantiere e gestione dell’acqua possono generare impatti evitabili sui sistemi idrici?

15Vita sulla terra

Che cosa accade a suolo, vegetazione, alberi, permeabilità e biodiversità?

16Istituzioni e responsabilità

Il processo è trasparente, conforme, comprensibile e rispettoso delle responsabilità di ciascun soggetto?

17Partnership

Le competenze necessarie stanno realmente dialogando o stanno lavorando come compartimenti separati?

La rilevanza di ogni obiettivo cambia da progetto a progetto.

MOVIMENTO DEL PROGETTO

Dal particolare all’intero. E ritorno.

Un serramento viene valutato nell’edificio. L’edificio viene osservato rispetto a esposizione e luogo. L’esposizione viene letta rispetto al clima. Il clima viene confrontato con l’uso reale. L’uso reale riporta nuovamente al dettaglio.

È in questo movimento continuo tra parte e insieme che le decisioni possono diventare coerenti.

intero dettaglio relazione decisione intero

Una casa è anche un abito

Un buon abito protegge senza impedire di respirare e muoversi, risponde alla stagione, dura e può essere curato. Una casa svolge un compito infinitamente più complesso, ma la domanda è simile: quanto bene accompagna la vita che contiene?

UN PRIMO CONFRONTO

Quando parlarne con Bau Lütz

A

Hai un terreno e vuoi costruire

Se stai pensando a una nuova villa o a un nuovo edificio, possiamo affrontare fin dall’inizio orientamento, forma, comfort, materiali, energia, ombra, paesaggio e possibilità di evoluzione futura.

PARLACI DEL TERRENO  →

B

La casa d’estate diventa troppo calda

Se alcune stanze diventano difficili da utilizzare nei mesi caldi, il problema non deve essere letto necessariamente come una semplice mancanza di climatizzazione. Sole, vetri, involucro, tetto, ventilazione, ombra, materiali e spazio esterno possono concorrere al comportamento dell’edificio.

RACCONTACI LA TUA CASA  →

C

Una villa da preservare e adattare

Se vuoi aggiornare una villa senza cancellarne proporzioni, aperture, materiali o carattere, possiamo partire dalla lettura dell’esistente prima di definire la trasformazione.

PARLACI DELL’EDIFICIO  →

D

Casa e giardino devono funzionare insieme

Quando spazio esterno ed edificio vengono studiati separatamente si può perdere una parte del loro potenziale climatico e abitativo.

PARLACI DI CASA E GIARDINO  →

E

Condominio o palazzo da riqualificare

Un edificio plurifamiliare richiede di mettere in relazione involucro, impianti, spazi comuni, costi, manutenzione, comfort e decisioni condivise.

PARLACI DELL’IMMOBILE  →

F

Spazi per cura, apprendimento e lavoro

Scuole, ambulatori, cliniche, uffici e altri edifici collettivi richiedono un equilibrio specifico tra comfort, salute, uso, manutenzione, tecnologia e durata.

PARLACI DELLA FUNZIONE  →

Questi sono ambiti di interlocuzione, non referenze o realizzazioni dichiarate.

UNA DOMANDA PER INIZIARE

Come vogliamo che questo edificio viva fra trent’anni?

Ogni intervento lascia conseguenze molto più a lungo del cantiere che lo produce. Per questo proviamo a porre contemporaneamente due domande: che cosa serve a questo edificio oggi? E che cosa gli permetterà di continuare a essere sensato, abitabile e curabile domani?

È da qui che può cominciare una trasformazione.

Contenuto editoriale in italiano. Immagini e visualizzazioni concettuali selezionate per spiegare principi di progetto; non costituiscono un portfolio di opere realizzate.

Studio editoriale di forme residenziali collettive, visualizzazione concettuale uno
Studio editoriale di forme residenziali collettive, visualizzazione concettuale due
Studio editoriale di una forma verticale presso il paesaggio lacustre, visualizzazione concettuale
Studio editoriale di un edificio verticale con balconi, visualizzazione concettuale
Studio editoriale di una forma residenziale arrotondata, visualizzazione concettuale
Studio editoriale di un edificio urbano con terrazze verdi, visualizzazione concettuale
Studio editoriale di una forma collettiva scultorea al crepuscolo, visualizzazione concettuale
Studio editoriale di una forma verticale in luce serale, visualizzazione concettuale
La Farfalla - abitare sostenibile integrato nel paesaggio

AGENDA 2030 E RIFERIMENTI SVIZZERI

Una cornice, non un marchio

Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 aiutano a collegare decisioni locali a questioni più ampie. Non sono una certificazione edilizia e non sostituiscono norme, autorizzazioni o verifiche tecniche.

Strumenti da applicare soltanto quando pertinenti

SNBS, Minergie, Minergie-ECO, CECB Plus e altri riferimenti svizzeri possono orientare criteri, domande e approfondimenti. Bau Lütz non dichiara certificazioni ottenute senza documentazione.

La nostra prospettiva

Ridurre nuovo consumo di suolo, rigenerare strutture sottoutilizzate, costruire sistemi abitativi durevoli e integrare paesaggio, economie locali, qualità dell’abitare e gestione.

La Farfalla: applica questa prospettiva come modello in sviluppo; ogni sito richiede verifiche proprie.

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